Par condicio: Rao, responsabilita’ Beltrandi, Pdl, Lega

2010-02-10T12:15:00
(ANSA) – ROMA, 10 FEB – ‘La responsabilita’ della delibera approvata ieri sera dalla commissione di Vigilanza e’ tutta del relatore Beltrandi, del Pdl e della Lega anche se di certo non hanno giovato all’esito finale le divisioni interne al Pd e le polemiche che si sono sviluppate con lo stesso relatore’: a spiegarlo e’ Roberto Rao, capogruppo Udc in commissione, che giudica alcune delle norme approvate ‘di dubbia applicabilita” e sottolinea la possibilita’ di modificarle.
‘L’Udc, pur non avendo abbandonato i lavori parlamentari, come e’ suo costume, ha votato contro tutti gli emendamenti che hanno determinato una situazione di fatto paradossale – sottolinea ancora Rao – che prima di tutto penalizza fortemente la Rai poiche’ fara’ trionfare per un mese intero gli ascolti delle reti concorrenti in fasce orarie di prime time o comunque importantissime per gli ascolti e la pubblicita’. Inoltre, realizza l’obiettivo che molti si prefiggevano nel centro destra: azzerare alcune trasmissioni ritenute scomode per la maggioranza’.
L’Udc, spiega Rao, ‘aveva anche avanzato una ragionevole ipotesi di mediazione, poi respinta dalla commissione, che imponeva questi limiti restrittivi solo agli ultimi 7 giorni di campagna elettorale per evitare che nell’ultimo e delicato periodo si potessero creare situazioni in cui sarebbe stato impossibile garantire il diritto di replica o di rettifica.
Inoltre abbiamo votato contro l’esclusione dei piccoli partiti dalla prima fase della par condicio. Per quanto avversari e molto distanti da noi, avrebbero dovuto avere l’opportunita’ di partecipare al dibattito’.
‘Nel regolamento approvato, nonostante vi siano novita’ positive che non a caso sono state votate all’unanimita’ dalla commissione, restano molti aspetti di dubbia applicazione che speriamo possano essere modificati al piu’ presto, con una corretta interpretazione della norma, come e’ gia’ accaduto in passato – conclude Rao – nell’interesse della Rai e di un corretto ed equilibrato svolgimento della campagna elettorale’.










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