Protezione Spa: Casini, bene Letta ma rigore su nuove misure

2010-02-15T15:27:00
(ANSA) – ROMA, 15 FEB – ‘Mi sembra che la disponibilita’ espressa ieri dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, non vada fatta cadere. Probabilmente ci sara’ bisogno di qualche ora supplementare di lavoro in commissione ma non facciamo speculazioni sulla protezione civile che e’ una delle poche cose che in Italia ha funzionato bene’.
Lo ha affermato il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, a margine della presentazione di un libro alla Pontificia Universita’ Lateranense, dopo che ieri Gianni Letta ha spiegato che la protezione civile non verra’ trasformata in una spa ma restera’ un dipartimento della presidenza del consiglio. ‘Certo bisogna essere rigorosi – ha aggiunto Casini – nell’esame delle nuove disposizioni legislative sulla protezione civile perche’ nessuno e’ al di sopra della legge, le procedure vanno semplificate ma non stavolta e il sistema di controllo deve essere posto in atto’.
Tuttavia per il leader dell’Udc Guido Bertolaso ‘e’ un servitore dello Stato e se ci sono responsabilita’ si vedra’ ma mi sembra che semmai stiamo parlando di responsabilita’ nella vigilanza ma non certamente da parte di Bertolaso’. Riferendosi a quanto affermato dal presidente del Partito Democratico, Rosy Bindi, secondo cui esiste una nuova questione morale, Casini spiega: ‘la nuova questione morale e’ aperta nel paese ma non c’entra nulla con Bertolaso. C’entrano invece le decine e decine di episodi di corruzione che avvengono alla luce della periferia italiana’. ‘Cerchiamo di non confondere le acque – ha proseguito – io sulla questione morale di cui parla Bindi sono molto attento ma la metto in relazione a comportamenti privati che stanno veramente colmando la misura e lo vediamo in tanti episodi dal Piemonte alla Lombardia’.(ANSA).










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