Regionali Veneto: De Poli, futuro non e’ solo dialetto

2010-02-20T16:57:00
(ANSA) – VENEZIA, 20 FEB – ‘Temo la deriva di chi da anni riempie la politica di slogan e di chiusure, e affronta i problemi con demagogia e false risposte: alla sicurezza fatta di piu’ ronde e meno soldi alle forze dell’ordine, al federalismo solo promesso e mai realizzato, a questa demagogia che pensa al dialetto nelle scuole, invece che all’italiano, o all’inglese’.
Antonio De Poli, candidato dell’Udc alle regionali in Veneto attacca frontalmente la Lega Nord nel corso della visita del leader Pierferdinando Casini a Mestre.
‘Il futuro dei nostri figli non e’ solo il dialetto’ polemizza De Poli, e aggiunge :’ci siamo per costruire un Veneto che possa vedere affrontati seriamente i problemi, per dare risposte a chi in questo momento vive situazioni di difficolta’, e per dare un futuro a chi deve abitare questa regione in futuro, a cominciare dai nostri figli’.
‘Siamo in corsa in Regione – spiega – perche’ il Veneto non si chiuda in una nuova muraglia che impedisca alle gente, alle aziende, ai nostri prodotti di muoversi nel mondo: l’impegno e’ quello di costruire un futuro in cui chi e’ disabile, chi e’ anziano, chi e’ immigrato non diventi per definizione un diverso a cui guardare con diffidenza’.

 










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