Inchiesta G8: Casini, tutti si sentono prigionieri politici

2010-02-21T20:29:00
(ANSA) – ROMA, 21 FEB – ‘Ormai si sentono tutti prigionieri politici. Quando vengono presi con le mani nella marmellata si dichiarano perseguitati. Ci saranno pure magistrati che sbagliano ma non e’ che sbagliano tutti, se la magistratura viene delegittimata finisce che il primo furfante di strada si atteggia a Berlusconi’. Cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini e’ intervenuto all’inaugurazione di una sede territoriale del partito nell’Ottavo Municipio a Roma.
Secondo Casini ‘la delegittimazione dei magistrati comporta una conseguenza gravissima: che tutti coloro che vengono scoperti nella marmellata si scoprono prigionieri politici’.










Lascia un commento