Testamento biologico: Buttiglione, una buona legge serve

2010-02-22T18:21:00
(ASCA) – Roma, 22 feb – ‘Il professor Veronesi dice ‘meglio nessuna legge che una cattiva legge’. Piuttosto ha ragione monsignor Fisichella quando dice che sul fine vita ‘serve una buona legge che il Parlamento non puo’ esonerarsi dall’elaborare senza ulteriori ritardi’. Il punto infatti e’ fare una buona legge, e questo per il Parlamento e’ diventato doveroso’. E’ questa l’opinione del presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione in merito al botta e risposta tra monsignor Fisichella e il professor Veronesi sul fine-vita.
‘Una legge infatti a questo punto e’ necessaria – prosegue Buttiglione – perche’ se non verra’ fatta una legge nella sede propria eletta dagli italiani, altre autorita’ si arrogheranno l’arbitrio di fare loro la legge, come e’ gia’ successo. Meglio quindi che la legge la faccia il Parlamento, come prevede la costituzione democratica.
Sulle dichiarazioni anticipate di trattamento si puo’ fare una buona legge. La base offerta dal testo del Senato e’ buona, anche se puo’ essere migliorata. In questo senso spiace che in commissione siano stati respinti i miei emendamenti sulle cure palliative che oltre a portare miglioramenti legislativi possono contribuire a rassicurare i malati terminali e le loro famiglie e possono creare un consenso piu’ ampio. Speriamo si possa rimediare in aula’.










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