Corruzione: Occhiuto, si’ a liste pulite, codici etici non bastano

2010-02-24T19:36:00
Roma, 24 feb. – (Adnkronos) – “Prevedere la decadenza e l’incandidabilita’ sulla base di una sentenza passata in giudicato solo per chi ha richiesto consapevolmente alle organizzazioni criminali voti e appoggi durante la campagna elettorale e’ garanzia di trasparenza. Con questa norma non ci saranno piu’ i cosiddetti ‘candidati inconsapevoli’ e non saranno coinvolte intere amministrazioni comunali a causa del comportamento illecito di singoli candidati o anche di un solo candidato”. Lo ha affermato in aula alla Camera il deputato Udc Roberto Occhiuto, intervenendo durante la dichiarazione di voto finale sul ddl che prevede il divieto di propaganda elettorale per i sorvegliati speciali di mafia.
“Chi ritiene che siano sufficienti i codici etici in realta’ non sa come agiscono le mafie; non sa che esse preferiscono puntare su candidati incensurati proprio per scavalcare l’ostacolo dei codici etici. Chi sostiene invece che questa norma possa essere una lesione dei diritti civili e delle liberta’ -ha concluso Occhiuto- pensi invece ai diritti e alla liberta’ dei cittadini che, soprattutto al Sud, vorrebbero una politica capace di eliminare ogni rapporto con le mafie”.

 










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