Giustizia: Casini, no a delegittimazione magistrati

2010-03-01T17:09:00
Milano, 1 mar. (Adnkronos)- Sono convinto che ci sia un accanimento nei confronti di Berlusconi, pero’ non si puo’ delegittimare la magistratura a trecentosessanta gradi. Altrimenti il primo che viene arrestato con una bustarella in mano o per aver aver portato miliardi all’estero finisce per dichiararsi prigioniero politico e un perseguitato”. A dirlo e’ Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, che oggi ha aperto la campagna elettroale di Savino Pezzotta per la presidenza della Regione Lombardia.
“Oggi si e’ dimesso di Girolamo, pero’ anche lui aveva ricevuto fino a ieri delle solidarieta’ perche’ si dichiarava un perseguitato.
Questo non va bene, talvolta bisogna pensarci prima”, conclude Casini.

 










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