Udc: Binetti, da partito mi aspetto no netto a corruttela

2010-03-02T12:41:00
(ANSA) – FIRENZE, 2 MAR – ‘Dall’Udc mi aspetto che sia coerente con quell’insieme di valori che ne costituiscono un’identita’ di partito che guarda alle riforme, al cambiamento del Paese, che desidera essere protagonista di questa nuova fase della vita politica italiana. Ma mi aspetto soprattutto una grande coerenza sui valori e una presa di posizione che sappia dire un no netto a queste commistioni, a questa corruttela diffusa che ha creato la piu’ grande sindrome di distacco della popolazione dalla politica’. Lo ha detto Paola Binetti, stamani, in una conferenza stampa a Firenze per parlare del suo ingresso nell’Udc e delle ragioni che l’hanno spinta a lasciare il Pd.
Binetti, insieme con Enzo Carra ed Enzo Lusetti, ha parlato della ‘nuova casa nell’Udc’ aggiungendo che ‘nella precedente casa, dopo l’opzione per la Bonino, che significa l’opzione per una cultura radicale, mi sembrava davvero che il Pd avesse cambiato pelle per poterci stare ancora dentro’. ‘Il Pd – ha aggiunto – e’ un grande partito popolare che guarda a sinistra, e’ un partito che ha al suo interno una complessita’ e quindi una serie di proposte anche interessanti e una serie di contraddizioni difficili. Finche’ pero’ c’e’ stata la speranza di poter fare una sintesi e quindi in qualche modo che la cultura di ispirazione cattolica, non dico che fosse egemone, ma che in qualche modo rappresentasse pari dignita’, nei valori, nelle strategie di governo, e nella presentazione delle liste e dei candidati – tutte cose che sono state marginalizzate – mi sembrava che potesse avere un senso la mia presenza nel Pd, la mia testimonianza. La presenza radicale ha spostato nettamente gli equilibri’.










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