Enti locali, dl: Cesa, inutile e dannoso, sconta crisi Pdl

2010-03-04T12:27:00

(ANSA) – ROMA, 4 MAR – Un decreto ‘inutile e dannoso’ che poteva invece diventare utile al paese con pochi emendamenti: ‘una possibilita’ negata per le vostre beghe interne’. Lorenzo Cesa, segretario dell’ Udc, annuncia in aula il ‘no’ del suo partito nelle dichiarazioni di voto alla fiducia sul decreto enti locali, in aula alla Camera.
Cesa attacca il Pdl: ‘Non e’ piu’ uno e le divisioni interne lo stanno facendo implodere” e ‘in questo clima il bipolarismo non puo’ reggersi su voti di fiducia e blindature’.
‘Bisogna sprangare le porte per evitare che il malcontento si manifesti definitivamente. Cosi’ ogni provvedimento anche il e’ piu’ grigio ed insipido come questo diventa una mina. ma cosi’ non si governa un paese’. La fiducia oggi, osserva Cesa, ‘ha un valore diverso rispetto a quelle precedenti, quando il governo voleva dare il messaggio di efficienza e celerita’, il messaggio che a Palazzo Chigi si lavora e alla Camera e al Senato si perde tempo. Era il metodo ‘protezione civile”. La fiducia oggi serve per coprire ‘le divisioni della maggioranza’. E tra i motivi delle divisioni, per il segretario Udc c’e’ anche il malcontento della Lega sulla norma per Roma Capitale.
‘Eppure – prosegue Cesa – questo decreto legge, se davvero ci fosse una briciola di coraggio riformatore nella maggioranza.
avrebbe potuto rappresentare un’occasione per dare qualche risposta ad alcuni dei problemi piu’ sentiti ed urgenti per i cittadini’. Per Cesa nel paese ‘c’e’ una forte e giustificata esigenza di moralita’ nella politica a tutti i livelli. Ci si chiede di ridurre i costi della politica’. ‘Questo provvedimento risponde tagliando qualche posto da consigliere comunale. Il risultato sono risparmi simbolici e un’ulteriore riduzione degli spazi per gli eletti a favore dei nominati’.










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