Corruzione: Casini, chi beccato si dice prigioniero politico

2010-03-06T12:50:00
(ANSA) – BOLOGNA, 6 MAR – ‘Oggi chi viene preso con in tasca una tangente di 20.000 euro si dichiara prigioniero politico.
Siamo arrivati al livello che in Senato viene applaudito un truffaldino come il senatore Di Girolamo. Questa e’ una barbarie. Se non si capisce che il piu’ grande pericolo per un paese e’ delegittimare la magistratura, allora si rischia di sovvertire il funzionamento del paese’. Cosi’ il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, a Parma per un appuntamento elettorale, ha ribadito la posizione del partito sul tema della giustizia ed i recenti attacchi alla magistratura.
‘Io ho sempre detto, e lo ribadisco anche ora che sono suo avversario politico, che Berlusconi ha avuto qualche accanimento da una parte minoritaria della magistratura – ha concluso Casini – Ma proprio perche’ riconosco questo, mi sento in diritto di dire che se si liquida tutta la magistratura e se ogni provvedimento di qualsiasi giudice, anche del piu’ galantuomo, viene visto come una persecuzione contro la politica allora ci si arrende davanti ai ladri’. (ANSA).










Lascia un commento