Cure palliative, stop discussione: Binetti, malati senza risposte

2010-03-08T19:38:00
(DIRE) Roma, 8 mar. – “Quando la politica diventa cieca di fronte ai bisogni concreti dei cittadini vuol dire che ha perso di vista il suo obiettivo piu’ alto”. Cosi’ la deputata Udc Paola Binetti commenta quanto accaduto oggi in aula a Montecitorio in merito al disegno di legge sulle cure palliative, di cui e’ prima firmataria: la discussione e’ saltata ed e’ stata rinviata perche’ da parte dell’opposizione erano state richieste decine di interventi. Inizialmente, invece, la presidenza dell’aula aveva dato la disponibilita’ ad anticipare la discussione rispetto agli altri argomenti all’ordine del giorno.
“Prendo atto- continua Binetti, commentando il fatto all’agenzia Dire- che la politica non e’ in grado di esprimere al meglio la sua vocazione di servizio. Davanti ad una opposizione cosi’ determinata c’e’ il rischio che la legge veda la luce solo dopo Pasqua. Questo mi fa pensare che ai malati non si presta alcuna attenzione”. Il ddl, infatti, ricorda Binetti, “ha due scopi: facilitare l’accesso alle cure contro il dolore e dare la possibilita’ ai malati terminali di muoversi dentro un circuito piu’ umano. Ma in Italia- continua amareggiata la deputata- c’e’ un bipolarismo malato che non esita a contrapporsi per difendere le proprie idee fino a sottrarre ai malati le risposte di cui hanno bisogno”.

 

 










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