Regionali: Pezzotta, in un Paese normale il decreto non servirebbe

2010-03-09T14:09:00
Milano, 9 mar. – (Adnkronos) – ‘In un paese normale, e questo ancora non lo e’, non sarebbe servito alcun decreto perche’ si sarebbe attivata la magistratura, il vero organo di controllo’. Il candidato dell’Udc alla presidenza della Regione Lombardia, Savino Pezzotta, commenta a margine di un incontro tra i candidati regionali e gli industriali lombardi, il cosiddetto decreto salvaliste, presentato dal governo.
‘Gli unici ai quali non viene contestata alcuna irregolarita’ sulle liste siamo noi dell’Udc – ha sottolineato Pezzotta – e secondo me con questo decreto e’ stata fatta una forzatura inutile, che non serve, che ha creato solo una tensione e un clima di sospetto tra i cittadini. Credo che si sia fatto un grave errore’.
Quanto all’aspetto politico di queste elezioni ‘noi – ha sottolineato il candidato dell’Udc – cominceremo a parlare di cose concrete. La cosa che ci ha turbato di piu’ in questi giorni e’ la polemica violenta, il tono che in democrazia non si usa, il continuare parlare di complotti e non complotti. Si sono messe da parte alcune questioni pesanti, come il lavoro, l’occupazione, l’aumento della cassa integrazione e i fallimenti delle piccole e medie imprese che hanno toccato livelli mai raggiunti in Lombardia. Bisogna portare il dibattito su questi veri problemi’.










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