Berlusconi: Casini, come padre figlio bocciato che attacca Prof.

2010-03-10T17:44:00
(AGI) – Roma, 10 mar – Berlusconi? “E’ come il padre che, per il figlio bocciato, se la prende con il professore invece di redarguire il ragazzo che non studia”. Cosi’ Pier Ferdinando Casini fotografa il pasticcio delle regionali e l’atteggiamento del premier. “Noi pensavamo – dice il leader dell’Udc nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio – che la vicenda si dovesse dipanare chiedendo scusa degli errori fatti. Non e’ stato cosi’. E’ inutile prendersela con la magistratura per gli sbagli fatti dai propri dirigenti e alimentare la sfiducia nelle istituzioni proprio da parte di chi e’ una delle istituzioni piu’ importanti, come il presidente del Consiglio”.
A questa sfiducia “noi – dice Casini – rispondiamo rinnovando la fiducia nele istituzioni e soprattutto nei confronti del capo dello stato, che non puo’ essere tirato per la giacchetta da destra o da sinistra a seconda delle convenienze”. Anzi, a questo proposito, Casini coglie l’occasione per “rinnovare la solidarieta’ e la vicinanza a Carlo Azelio Ciampi, oggetto di critiche per il suo settennato”. Il governo insomma, secondo l’ex presidente della Camera, “deve rispondere delle cose che non ha fatto, e non di presunti complotti”. Casini si dice pero’ anche “rammaricato per l’atteggiamento del Pd, protagonista di un ostruzionismo sbagliato e incomprensibile per l’opinione pubblica. Le modalita’ di un atto di prepotenza, infatti, sono chiarissime, ma e’ sbagliato evidenziarle con modalita’ altrettanto sbagliate. Il pifferario magico, cioe’ Antonio Di Pietro, suona il suo piffero e il Pd gli va dietro, commettendo un grave errore politico. Di Pietro infatti – secondo Casini – e’ il miglior alleato occulto di Berlusconi, mentre noi vogliamo creare un’alternativa vera”. E poi Casini definisce “gravissimo” l’attacco di Di Pietro al capo dello stato e “gravissimo” andare con lui alla stessa manifestazione. “Capisco le ragioni – dice – ma le modalita’ sono sostanza. La forma – scandisce – in democrazia e’ sostanza”.










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