Legittimo impedimento: D’Alia, votiamo no, ddl non ci piace

2010-03-10T19:18:00
(DIRE) Roma, 10 mar. – “Noi siamo grati al Capo dello Stato per il difficile lavoro che e’ chiamato a fare e gli siamo grati sempre, al di la’ del vantaggio politico che le sue decisioni possono determinare”. Lo dice Gianpiero D’Alia, presidente dei senatori dell’Udc, nel corso della dichiarazione di voto al ddl sul legittimo impedimento, che aggiunge: “Questo provvedimento non ci piaceva e non ci piace”.
“Cari amici della maggioranza”, prosegue, con questa legge “vi siete allargati abusando della disponibilita’ di una parte dell’opposizione che pensa che il conflitto tra politica e magistratura debba essere superato e non usato come una clava.
Avete chiuso il dialogo e il confronto e vi rifugiate in piazza aumentando il livello dello scontro politico per far dimenticare ai vostri elettori le inefficienze di cui siete responsabili”.
Per il capogruppo dell’Udc, la maggioranza la “butta sempre in caciara e sequestra il paese in una interminabile rissa”. E il “ricorso alla piazza e’ la dichiarazione di fallimento della vostra presenza politica nelle istituzioni”.
Infine, prosegue il capogruppo centrista, abbiamo “un capo dell’esecutivo vittima dei suoi cavilli legali. Ho simpatia per Longo e Ghedini (i legali del premir, ndr), ma sembrano tanto il mago Gargamella e la sua gatta Birba che inseguono i puffi senza mai raggiungerli, mentre Berlusconi e’ sempre piu’ simile a Willy il coyote”.










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