Regionali Umbria: Binetti, donne impegnate nel cambiamento

2010-03-12T12:38:00
(ASCA) – Perugia, 12 mar – In Umbria sono tre le donne a concorrere al ruolo di Presidente della Regione e, secondo Paola Binetti candidata dell’Udc, ‘l’Umbria e’ un laboratorio politico in cui l’imprenditorialita’ femminile si presta a rilanciare un vero e proprio modello di stile professionale nell’arte del buon governo’. ‘Credo – ha spiegato l’onorevole nel corso di vari incontri politici e durante la riunione di imprenditori del Cna con i dirigenti dell’associazione – davvero che questa tensione culturale si debba tradurre nei fatti concreti di uno sguardo positivo e propositivo rivolto a tutte le donne che vogliono raccogliere la sfida di diventare protagoniste di un processo di innovazione e di cambiamento nella Regione. Ci sono almeno tre ambiti importanti che la mentalita’ imprenditoriale delle donne umbre potrebbero sviluppare: una rete di servizi capillare che sia capace di creare le giuste sinergie tra l’assistenza ai bambini, agli anziani e ai malati; una rete di micro-imprese a carattere artigianale che decidono di ottimizzare alcuni aspetti della loro produzione e della loro diffusione, conservando la specificita’ dei loro marchi e la qualita’ intrinseca del Made in Italy che c’e’ in Umbria, una offerta di iniziative turistiche messe in rete tra di loro secondo un progetto condiviso e integrato’.
Un confronto con la candidata Binetti c’e’ stato tra il presidente Cna Umbria Luigi Quaglia, il segretario Paolo Arcelli e il direttore provinciale di Perugia Roberto Giannangeli. Per Binetti, ‘la leva del cambiamento passa attravero l’alleggerimento dei costi burocratici a favore di contributi a ricerca e sviluppo. Il futuro governo regionale dovra’ impegnarsi a dare valore ai giovani, alle donne e agli uomini che impegnano le loro energie ed i lori talenti, per creare valore attraverso il lavoro. Per dare soluzioni a queste richieste di valore, urge un cambiamento’.










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