Regionali, Carducci-Zanon: Valorizzare e sostenere famiglie

2010-03-13T14:17:00
Roma, 13 MAR (Velino) – “Il sostegno e la valorizzazione della famiglia sono le priorita’ dell’Udc e tra i temi principali con cui il nostro partito contribuisce al programma della candidata Renata Polverini”. E’ quanto ha dichiarato Francesco Carducci, segretario dell’Udc di Roma e vicesegretario regionale del partito, a margine di un incontro tenutosi stamattina a Roma, nel corso del quale il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio ha presentato ai candidati alle elezioni regionali il manifesto “Una Regione a misura di famiglia”. Carducci, sottoscrivendo il documento, ha ricordato “l’impegno dell’Udc locale sul fronte del sostegno alle famiglie. Tra le proposte concrete del Partito – aggiunge – la richiesta di destinare parte dei fondi per Roma Capitale ai nuclei familiari in difficolta’, e la delibera depositata in Consiglio comunale a Roma, che chiede di strutturare l’accesso ai servizi, le tariffe locali e, in prospettiva, tutta la fiscalita’ in base alla consistenza ed alle condizioni socio-economiche delle famiglie. “Misure necessarie per proteggere e sostenere quella che e’ la cellula base ed il collante della nostra societa’ – ha affermato nel corso dell’incontro Antonio Zanon, consigliere regionale del Lazio -. Purtroppo oggi la famiglia e’ soggetta ad una serie di forze disgregatrici e mostra innegabili segni di crisi, come perdita di stabilita’, calo della natalita’, conflitti di ruolo e generazionali, dovuti alle caratteristiche del nostro tempo ed accentuati dalla difficile situazione economica che viviamo. Occorre riportare al primo posto dell’agenda politica di ogni amministratore un programma in grado di segnare un’inversione di tendenza”. Il documento a cui hanno aderito Carducci e Zanon contiene specifici provvedimenti per le famiglie, tra cui l’impegno per l’applicazione a livello regionale del quoziente familiare e la ricostituzione dell’osservatorio sulla famiglia gia’ previsto nello Statuto della Regione Lazio.










Lascia un commento