Sicilia: Romano, governo regionale abusivo e non credibile

2010-03-13T14:20:00
(AGI) – Palermo, 13 mar. – “Il governo regionale, abusivo e venditore di fumo, che va sotto il nome di Lombardo ter, non ha ne’ credibilita’ ne’ autorevolezza e neanche capacita’ di interlocuzione e se gli agricoltori siciliani, disperati, preferiscono rivolgersi a Pippo Baudo e i dipendenti della Fiat di Termini Imerese a Fiorello vuol dire che la politica di Lombardo si e’ rivelata nella sua incapacita’ e insensibilita’.

La Sicilia si affaccia adesso alla vera crisi economica e a dirlo sono i dati. Ebbene, nel 2009 abbiamo perso in Sicilia 50 mila posti di lavoro e non vi e’ settore dell’economia che non registri perdite, licenziamenti, cali di produttivita’. Il quadro politico siciliano e’ confuso e non puo’ consentire l’adozione di alcuna riforma utile ad una vera crescita e per questo chiediamo che si torni al piu’ presto alle urne”. Questo uno dei passaggi dell’intervento di Saverio Romano, responsabile nazionale Organizzazione e segretario Udc Sicilia, nel corso del convegno sul quoziente familiare tenutosi oggi a Catania presso Joya’ Academy e organizzato dalla associazione Politeia di Francesco Laudani, alla presenza, fra gli altri, del sindaco della citta’ etnea Raffaele Stancanelli, del senatore Pino Firrarello, del deputato Nino D’Asaro e del segretario Pd di Catania Luca Spataro. “Un governo nazionale assente sulle politiche familiari – ha aggiunto – un governo regionale come il Lombardo ter insensibile alle difficolta’ delle famiglie siciliane. E’ questa la realta’ che riguarda purtroppo l’unico vero ammortizzatore sociale che e’ appunto la famiglia su cui si scaricano i costi di un sistema del welfare che non riesce ad offrire assistenza e supporto soprattutto alle famiglie numerose, a quelle che hanno al loro interno un disabile o un anziano”. 

  










Lascia un commento