Veneto, De Poli: Realizzare ‘grande banca’ regionale

2010-03-13T16:36:00
Roma, 13 MAR (Velino) – “Per l’assenza di una ‘grande banca del Veneto’, i soldi veneti prendono il volo”. E’ quanto dichiara Antonio De Poli, candidato Udc alle regionali. “Come e’ successo ai tempi della Banca Cattolica del Veneto, un modello di qualita’ e valore che fu sacrificata per salvare dalla bancarotta l’Ambrosiano di Calvi e Sindona – ha spiegato De Poli – oggi si stanno drenando i risparmi dal territorio veneto per destinarli a iniziative diverse dagli interessi del Veneto, se non in aperto contrasto con essi: il salvataggio Alitalia, Fiat, il Ponte sullo Stretto, e ora persino la sponsorizzazione delle Olimpiadi a Roma contro la candidatura di Venezia. E’ ora di porre seriamente mano – aggiunge – a una banca ‘glocal’, cioe’ locale e insieme globale, con il contributo del sistema di banche territoriali efficientissime di cui dispone ancora il Veneto, le banche di credito cooperativo, le popolari, le Fondazioni. Le classi dirigenti di questa regione si devono preoccupare di realizzare un piccolo gigante del credito regionale, aperto all’internazionalizzazione, ma con il centro direzionale ben radicato qui. Solo cosi’ si potra’ immaginare di dare affidamenti alle nostre imprese, sostegno per la costruzione delle infrastrutture, del welfare e degli eventi che – conclude De Poli – possono permettere al Veneto di riprendere la funzione di battistrada dello sviluppo del Paese”. 










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