Regionali: Catanzaro, presentata la candidatura di Bordino

2010-03-13T15:46:00
(AGI) – Catanzaro, 13 mar. – Presentata la candidatura del vicesegretario regionale dello Scudocrociato Vito Bordino, candidato al Consiglio regionale (lista Udc) nelle prossime elezioni del 29 e del 30 marzo. Al tavolo dei relatori oltre al vicesegretario regionale Bordino, anche Maria Candida Elia Consigliera nazionale del partito,i sub commissari Silvana Capriglione e Francesco Manti, il segretario cittadino Dino Maida e il segretario provinciale dei giovani dell’Udc Antonio Cristiano. I relatori si sono soffermati sullo scenario politico attuale, evidenziando le ragioni del partito di scegliere l’alleanza con Giuseppe Scopelliti candidato alla presidenza della Regione Calabria con il Pdl e la necessita’ di superare il bipolarismo diventato sempre piu’ anacronistico.

Attestazioni di stima e di fiducia sono arrivati dai relatori nei confronti del candidato Bordino che ha illustrato le proprie linee programmatiche “per una Calabria ricca di prospettive e di splendide emozioni. Ci troviamo di fronte a struttura scolastiche non a norma di sicurezza, ad una fragilita’ geomorfologica del territorio, ad edifici che si scoprono a forte rischio sismico, mari inquinati, insufficienti politiche turistiche, drammatica criticita’ della sanita’, crescente emigrazione intellettuale e cosa piu’ grave di fronte a giovani lavoratori traditi nelle loro aspettative. E l’elenco potrebbe continuare a iosa. Non voglio essere a tutti i costi catastrofico, guardo e vivo la realta’ dei fatti. Diventa irrinunciabile avviare un percorso culturale per costruire un futuro migliore”. Una politica di rinnovamento che guarda alla famiglia con l’attivazione di centri di assistenza socio-legali e che miri a contrastare l’affermarsi di nuove forme di poverta’ derivanti dalla crisi economico-finanziaria, attraverso politiche regionali a supporto della famiglia, prevedendo anche la concessione di mutui a tassi agevolati per le giovani coppie. “Forte impegno-ha aggiunto- anche nella riorganizzazione territoriale delle aziende sanitarie locali, con la riconversione di alcuni presidi ospedalieri che aspirino a valorizzare punti di eccellenza. E’ necessario incrementare l’assistenza domiciliare mediante l’utilizzo di associazioni no profit e di volontariato”.Bordino ha ribadito nelle sue linee programmatiche la necessita’ di un programma pluriennale di prevenzione sulla criticita’ del dissesto idrogeologico, una rivalutazione dei Centri storici, una serie di provvedimenti per rendere a norma gli edifici scolastici e la costituzione,in tempi brevi, di una legge per il “Piano casa”. 

 










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