Famiglia: ecco ‘Quoziente Roma’ di Udc, Onorato: risposta seria

2010-03-15T15:56:00
(DIRE) Roma, 15 mar. – “Nel Paese e’ sempre piu’ vivo il dibattito sulla necessita’ di riformare le politiche in favore della famiglia. La constatazione dell’oggettivo stato di difficolta’ in cui si trova la cellula fondante della societa’ pone all’ordine del giorno l’urgenza di introdurre nuovi strumenti di promozione e tutela- recita una nota dell’Udc- Nell’attesa di una riforma della fiscalita’ che sia organica e su scala nazionale, Roma, oggi, presenta la sua proposta tangibile.
Partendo da uno studio che comprende l’analisi dei fattori demografici, sociali ed economici che strutturano la famiglia nella Capitale, il gruppo Udc in Campidoglio ha depositato una proposta di delibera consiliare volta a introdurre un nuovo coefficiente correttivo delle tariffe locali: uno strumento ‘a misura di famiglia’”.
Il ‘Quoziente Roma’, questo il nome del modello di quoziente familiare presentato oggi, e’ dunque, per l’Udc, “la risposta concreta che il Comune di Roma e’ chiamato a dare a tutte le famiglie che compongono il tessuto sociale cittadino. Attraverso un algoritmo che tiene in considerazione le tipologie di reddito dei dichiaranti, l’eventuale presenza di figli a carico fino a 24 anni, di minori disabili, di anziani oltre i 65 anni, di disabili con assegno d’accompagno, sara’ possibile riequilibrare in senso piu’ equo l’accesso e gli importi relativi ai servizi che il Comune di Roma destina alle famiglie”.

“In un momento di crisi protratta- afferma Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio- il ‘Quoziente Roma’ e’ una risposta seria alle grandi difficolta’ che stanno attraversando i nuclei familiari capitolini. La nostra proposta di delibera considera il reale ruolo della famiglia come ammortizzatore sociale e ha inoltre la capacita’ di incidere immediatamente sulle tariffe dei servizi educativi, sociali e culturali, quelli piu’ direttamente legati all’assistenza delle famiglie con figli minori o con anziani in casa”.
“L’obiettivo finale della delibera- aggiunge l’esponente centrista- sta nell’estendere il ‘Quoziente Roma’ all’addizionale Irpef. La sua introduzione sarebbe non solo un importante sgravio fiscale sui bilanci familiari, ma anche la prova che tale quoziente potrebbe essere applicato su scala nazionale. La delibera sul ‘Quoziente Roma’ non vuole essere uno strumento calato dall’alto, ma solo il primo e decisivo passo per ristrutturare la fiscalita’ locale e ridare al territorio di Roma un tessuto familiare vivo, in crescita e al passo con i tempi.
Occorre restituire centralita’ alla famiglia e, con essa- conclude Onorato- dare nuove prospettive al futuro dei cittadini romani”.










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