Mafia: Ruvolo, per l’Akragas opportuna la radiazione

2010-03-16T16:10:00
(AGI) – Palermo, 16 mar. – “Stigmatizziamo il comportamento di quei giocatori dell’Akragas che sono scesi in campo indossando una maglia con stampato il volto dell’ex patron del club, Gioacchino Sferrazza. Non e’ possibile dimenticare che quest’ultimo, a sua volta, aveva dedicato nello scorso settembre una vittoria della squadra agrigentina al presunto capomafia di Palma Montechiaro, Nicola Ribisi, arrestato con l’accusa di associazione mafiosa. A questo punto, la radiazione della squadra dal campionato ci sembra il provvedimento piu’ opportuno. Il calcio non puo’ e non deve avere nulla a che fare con la mafia”. Lo dice il deputato dell’Unione di centro Giuseppe Ruvolo, vice segretario regionale Udc della Sicilia.
“La dedica a dir poco infelice dell’allora presidente Sferrazza al ‘fraterno amico’ Nicola Ribisi – ricorda l’esponente centrista – era gia’ stato un autogol clamoroso. Invece di consentire a quella ferita, di per se’ gia’ grave, di rimarginarsi, qualcuno ha invece ben pensato di riaprirla. I valori e la funzione sociale che il calcio rappresenta nel nostro Paese e, in particolar modo, nel Mezzogiorno, non possono prestarsi a collusioni con la criminalita’ organizzata.
Per questa ragione occorrono misure severe, affinche’ quanto avvenuto non si ripeta mai piu'”.

 










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