Regionali: Bosi, strano silenzio sui grandi nodi fiorentini

2010-03-18T19:29:00
Firenze, 18 mar. – (Adnkronos) – ‘La questione Firenze-capoluogo di Regione e’ colpevolmente ignorata in questa campagna elettorale. Mentre da tutte le parti si afferma che Firenze dovrebbe essere trainante per lo sviluppo della Toscana, i nodi fiorentini vengono puntualmente ignorati tanto da Enrico Rossi quanto da Monica Faenzi”. Lo afferma, in una nota, Francesco Bosi, candidato alla presidenza della Regione Toscana per l’Udc.
“La Regione si e’ fatta una legge urbanistica (la numero 1 del 2005) che sottrae potere ai Comuni – continua Bosi – con specifico riferimento ai problemi delle aree vaste metropolitane per disegnarne lo sviluppo. Invece niente e’ stato fatto e restano insolute grandi questioni come l’aeroporto di Peretola, la bretella Barberino-Incisa, il termovalorizzatore e il sistema ferroviario. A cio’ si aggiunge la crisi del Maggio Fiorentino a corto di finanziamenti e lo stop ai lavori del nuovo Auditorium sul quale si puntavano molte speranze di rilancio’.
‘E’ chiaro che una cosi’ grave crisi mette il piombo alle ali all’economia dell’intera regione – ha aggiunto Bosi – con particolare riguardo all’industria e anche al sistema turistico per il quale la sinergia tra mete culturali e attrattive naturali finisce per vanificarsi. Sarebbe facile porsi la domanda sul perche’ in questa vicenda elettorale manchi la voce del Comune di Firenze e quella del candidato Rossi che ben conosce il quadro dei poteri regionali, eppure omette di dichiarare quali risposte intenderebbe dare. Mentre denuncio incredibili silenzi, voglio ribadire quale sara’ il nostro impegno nella prossima legislatura in Regione. La nostra posizione e’ nota da tempo e assai chiara: vogliamo la seconda pista di Peretola, la bretella e tutte le altre infrastrutture che da troppo tempo sono bloccate dai veti dei Comuni limitrofi e della stessa Regione Toscana’.










Lascia un commento