Terrorismo: Bosi, riaprire il caso dell’omicidio Lando Conti

2010-03-18T19:29:00
Firenze, 18 mar. – (Adnkronos) – Avviare una commissione d’inchiesta sull’omicidio di Lando Conti. A chiederlo e’ l’onorevole Francesco Bosi (Udc), deputato e candidato presidente della Regione Toscana, in un’interrogazione parlamentare. ‘Nonostante anni di indagini e svariati proclami annuncianti l’ormai prossima soluzione del caso – ricorda Bosi – si e’ improvvisamente scelta la via dell’archiviazione. Eppure il Procuratore Aggiunto della Repubblica Francesco Fleury nell’anno 2006 dichiaro’ che ‘per l’assassinio di Lando Conti mancano all’appello 5-6 forse 7 terroristi due dei quali sono gli esecutori materiali dell’assassinio’. Il procuratore aggiunto Francesco Fleury nel 2009, dichiaro’ che ‘la Procura di Firenze ha deciso di archiviare il caso di Lando Conti’.
Proprio in questi mesi sono stati riaperti a decenni di distanza gialli insoluti come quello di Simonetta Cesaroni o di Emanuela Orlandi. Perche’ non riaprire il caso di Lando Conti e individuare finalmente i colpevoli del suo omicidio?’. L’ex sindaco di Firenze fu ucciso il 10 febbraio 1986. Dopo circa due giorni l’assassinio venne rivendicato pubblicamente dalla B.R…

Barbara Balzerani durante un processo in corso a Napoli, ove risultava come imputata. Sulla lapide che ricorda il suo assassinio e’ scritto: ‘La sera del 10 febbraio 1986 mano terrorista qui barbaramente ha spento la vita di Lando Conti’ omettendo qualsiasi riferimento alla matrice politica dell’assassinio.
Per questo l’on. Bosi chiede al Governo una riapertura del caso ‘al fine di consentire agli Italiani di sapere finalmente come andarono i fatti e per ristabilire la credibilita’ dello Stato’ e propone la ‘la creazione di una apposita Commissione Parlamentare di inchiesta per appurare la verita’ sui troppi lati oscuri che connotano l’assassinio’, oltre all’intervento presso le competenti Autorita’ per far rettificare la lapide ‘esplicitando come le ‘Brigate Rosse’ siano state l’esecutore materiale dell’omicidio’.

 

 

 

 










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