Regionali. Udc: da Irpef, Isee, assegni 200 mln a famiglie

2010-03-20T16:36:00

(DIRE) Bologna, 20 mar. – Una sorta di nuova voce nel bilancio regionale, che sia dedicata alla famiglia e che metta in conto 150-200 milioni di euro che verrebbero da una politica intelligente di tagli. A partire dall’eliminazione delle missioni che “sono solo delle vacanze di piacere”, tant’e’ che “i consiglieri regionali Udc in missione non ci vanno”. Il candidato Udc per la presidenza della Regione Emilia-Romagna, Gian Luca Galletti oggi in una conferenza stampa assieme ai candidati in Consiglio regionale, Maria Cristina Marri e Valter Brugiolo e alla parlamentare Luisa Santolini spiega la politica per la famiglia del partito, il punto numero uno del programma elettorale.

Se spendo 5.000 euro all’anno per un figlio, allora quei 5.000 euro devono essere scalati dalle tasse, sintetizza Santolini.

Un’idea che a livello di fisco regionale si potrebbe declinare con una rimodulazione dell’Irpef e cambiando le voci che determinano l’Isee. Non solo, ma bisognerebbe anche rivedere gli assegni familiari e calibrarli sul numero di figli e sul numero di anziani a carico, aggiunge Galletti.

Bologna, afferma poi Santolini, “e’ la citta’ piu’ vecchia del mondo”, e questo perche’ “non si fanno figli”. Anche in questo caso non si tratta di non volerne, aggiunge, ma di “non potere, visto che e’ statisticamente dimostrato che ogni figlio diminuisce del 30% il reddito familiare”. Da qui le idee programmatiche del partito, “l’unico a livello nazionale che abbia pensato alla famiglia”, conclude Santolini.

 

 










Lascia un commento