Regionali: Cesa: campagna elettorale anomala, ma Udc a testa alta

2010-03-26T14:08:00
(DIRE) Roma, 26 mar. – “Oggi si chiude una campagna elettorale che, secondo noi, ma credo anche per l’Italia e gli italiani, e’ stata molto anomala”. E’ quanto dice il segretario Udc, Lorenzo Cesa, durante la conferenza stampa a Montecitorio con Pier Ferdinando Casini, in cui e’ intervenuta la candidata del centrodestra in Lazio, Renata Polverini.
“Penso- aggiunge Cesa- che l’unico partito ad aver approcciato con grande serenita’ e responsabilita’ questa campagna elettorale e’ l’Udc, e di questo siamo orgogliosi”. Il segretario centrista definisce la corsa elettorale dei partiti per queste regionali “all’insegna di scontri, insulti, delegittimazioni, ricorsi, carte bollate e strumentalizzazioni di vicende giudiziarie”.
Secondo Cesa, “c’e’ stato spazio per tutto tranne che per le questioni vere. Noi siamo orgogliosi di aver affrontato la campagna elettorale a testa alta, andando in giro per tutta Italia per parlare dei problemi della gente”.
Il simbolo di questo “bipolarismo rissoso e inconcludente- conclude- e’ quello delle due piazze organizzate negli ultimi 10 giorni”. Da una parte “a piazza del Popolo abbiamo assistito a una riedizione del governo Prodi con l’aggiunta del ‘Popolo viola’, dove ci sono stati insulti al presidente del Consiglio che a noi non piacciono mai. Mentre a Piazza San Giovanni abbiamo visto una maggioranza che protesta anche se sono loro al governo”.










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