Carburanti: Compagnon, governo elimini vecchie accise

2010-03-31T19:49:00
Roma, 31 mar. – (Adnkronos) – ‘L’aumento costante dei prezzi della benzina alla pompa, a fronte di un costo stazionario del greggio al barile, e’ un dato di fatto su cui il Governo non ha ancora fatto chiarezza. I primi a subire le conseguenze di questa situazione sono i consumatori, le famiglie e le imprese. Proponiamo dunque di mandare in pensione le vecchie accise, come quelle per la guerra di Abissinia, per la crisi del Canale di Suez, per il terremoto dell’Irpinia e altre non piu’ giustificabili, ma anche di controllare il comportamento delle compagnie petrolifere per evitare che logiche speculative abbiano la meglio sui bilanci degli italiani’. Cosi’ l’esponente dell’Unione di Centro, Angelo Compagnon, componente della Commissione Trasporti della Camera, durante il Question Time di Montecitorio.
L’eliminazione delle accise, sottolinea Compagnon, ‘era un’operazione che il Governo avrebbe gia’ potuto avviare compensando i minori introiti per le casse dello Stato con quel fiume di denaro pubblico che invece e’ andato inutilmente ad Alitalia o e’ servito a ripianare deficit frutto di cattive amministrazioni’.
In ogni caso, conclude l’esponente dell’Udc, ‘ora che la campagna elettorale e’ finita e con essa gli spot, l’Esecutivo assuma iniziative concrete per far star meglio quei cittadini che mediamente stanno peggio. L’istituzione di un’Agenzia che ogni tre mesi controlli i prezzi dei carburanti, cosi’ come avviene per luce e gas da parte delle Authority competenti, rappresenterebbe un primo passo per garantire piu’ trasparenza’.

 










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