Carburanti: Compagnon, governo sceglie scappatoia

2010-04-02T16:17:00
Roma, 2 apr. (Adnkronos) – “La riforma del settore dei carburanti annunciata dal Governo ci sembra la scappatoia migliore per non risolvere il problema di fondo.Non c’e’ bisogno di un aggiornamento dei prezzi settimanale: gli italiani sanno gia’ di essere costretti a fare i conti con un aumento pressoche’ costante della benzina alla pompa. Il fatto e’ che tutto cio’ sta avvenendo a fronte di un costo stazionario del greggio al barile. La questione dunque e’ un’altra. Da una parte, la mancanza di trasparenza nel comportamento delle compagnie petrolifere e, dall’altra, i mancati controlli da parte dell’Esecutivo”. Lo afferma in una nota il deputato dell’Unione di Centro, Angelo Compagnon, componente della Commissione Trasporti della Camera.
“Oggi anche la stampa nazionale denuncia del resto cio’ che mercoledi’ scorso, durante il Question Time alla Camera, abbiamo detto al Governo. Da due anni proponiamo all’Esecutivo di cambiare marcia in questa direzione cosi’ come di mandare una buona volta in pensione le vecchie accise: quelle per la guerra di Abissinia, per la crisi del Canale di Suez, per il terremoto dell’Irpinia e altre ancora non sono piu’ giustificabili”, conclude Compagnon.










Lascia un commento