Mafia: Antinoro, rito immediato per chiarire subito mio caso

2010-04-14T18:36:00

(AGI) – Palermo, 14 apr. – “Ho rinunziato la scorsa settimana all’udienza preliminare, chiedendo di essere processato nel piu’ breve tempo possibile e in maniera pubblica, innanzi ad un tribunale, con le forme del rito immediato, proprio perche’ e’ mio interesse chiarire l’intera vicenda”. Lo sostiene in una nota l’eurodeputato Antonello Antinoro, dell’Udc, imputato di voto di scambio nell’ambito del procedimento denominato “Eos”.
Stamattina, all’udienza preliminare, davanti al Gup Mario Conte, la Regione ha chiesto di costituirsi parte civile esclusivamente per la parte del processo che riguarda l’ipotesi di voto di scambio, in cui sono coinvolti, oltre all’esponente dell’Udc, altri quattro imputati: Antonino Caruso, Antonino Genova, Agostino Pizzuto e Vincenzo Troia. Antinoro, con la richiesta di rito immediato, saltera’ l’udienza preliminare e andra’ direttamente sotto processo in tribunale: la data non e’ stata pero’ ancora fissata. In Eos gli imputati sono in tutto 31 e rispondono a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, danneggiamenti. “Nel 2006 – prosegue la nota di Antinoro – ho ottenuto 30.357 voti di preferenza e nel 2008 soltanto 28.092. Ogni ulteriore commento appare superfluo: si trattadi migliaia di siciliani perbene che hanno scelto liberamente di farsi rappresentare da me. Sappiamo bene, purtroppo, quanto sia pericoloso in Sicilia fare politica e come la mafia in questi anni abbia distrutto il tessuto sociale e produttivo della nostra regione”.










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