Banche: Galletti a Bossi, nomine competono ad azionisti non a partiti

2010-04-14T09:37:00

Roma, 14 apr. – (Adnkronos) – ‘Se non fosse la solita boutade, le parole del ministro Bossi sulla presa delle banche del Nord, dovrebbero essere da tutti condannate e giudicate come gravi ed inaccettabili, soprattutto se pronunciate da un ministro. Le nomine nelle banche competono agli azionisti e non ai partiti, alla politica spetta invece il compito di indirizzo. Il venir meno a questi basilari principi, sarebbe venire meno all’essenza della democrazia liberale’.
E’ quanto afferma Gian Luca Galletti dell’Udc.
‘Ci aspettiamo una smentita e che il governo prenda le distanze da queste affermazioni’, dice il responsabile del dipartimento economico di via Due Macelli.

 










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