Elezioni: D’Alia a Schifani, inchiesta giunta su rogo schede

2010-04-16T17:42:00
(ANSA) – ROMA, 16 APR – ‘E’ stata pubblicata sul sito on-line dell’Espresso un’intercettazione che, in ordine alle operazioni di voto per corrispondenza, durante le ultime elezioni politiche, in Sudamerica, enuncia, tra i metodi che sarebbero stati usati per far vincere il candidato senatore del Pdl, quello di bruciare le schede elettorali: quelle, almeno che sicuramente non sarebbero state nostre, perche’ con la preferenza di Mirella Giai. Nel fare questo avrebbe goduto della complicita’ di agenti incaricati della custodia e consegna dei plichi e la connivenza di ufficiali diplomatici e consolari.’ E’ quanto scrive in una lettera, inviata al Presidente del Senato Renato Schifani, il capogruppo dei senatori Udc, Gianpiero D’Alia che chiede una inchiesta su questo da parte della Giunta delle elezioni del Senato.
‘Non si puo’ – spiega D’Alia – disattendere l’esigenza di dare agli elettori italo-americani una risposta il piu’ possibile celere e definitiva sull’esistenza di brogli. Infatti, se i consensi ricevuti da Mirella Giai fossero stati maggiori, la stessa distribuzione dei seggi sarebbe stata diversa. ‘Di fronte a tutto cio’ – continua D’Alia – attendo un segnale forte della Presidenza del Senato per attivare, pur in assenza di ricorsi elettorali, i poteri officiosi della Giunta per andare a fondo della vicenda’.
D’Alia chiede, inoltre, che il Senato acquisisca informazioni sull’ esistenza di procedimenti penali per reati elettorali attinenti alla circoscrizione Estero, ‘allo scopo di consentire alla Giunta di valutare la necessita’ di accertamenti dei fatti, cui subordinare ogni sua futura determinazione sulla convalida o meno dei seggi coinvolti’.(ANSA).










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