Università: Tarolli, laurea breve un fallimento, ora riflettere su nostre proposte

2010-04-20T13:29:00

“Forte abbandono dopo il primo anno di iscrizione, moltiplicazione incontrollata dei corsi di laurea, mancato miglioramento della qualità dell’insegnamento: i dati della Corte dei Conti parlano chiaro e confermano i timori da noi espressi più volte”.

Lo dichiara Matteo Tarolli, Responsabile Nazionale Politiche Giovanili dell’Udc.

“Di fronte a questi commenti impietosi, l’UDC ribadisce le proprie linee guida per una riforma ‘vera e utile’ dell’Università: riduzione del numero dei corsi di laurea, riduzione degli atenei, creazione di centri d’eccellenza pubblici, numero chiuso selettivo. E ancora, corsi di aggiornamento per il corpo docente, internazionalizzazione dei nostri atenei, maggiore sinergia tra il mercato del lavoro e l’università evitando in tal modo la ‘fuga dei cervelli'”.

“Sono proposte concrete – conclude Tarolli – che non hanno paura di andare controcorrente e che forse, anche dopo le considerazioni della Corte dei Conti, meriterebbero maggiore attenzione”.










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