Veneto: Udc, priorita’ su famiglia lavoro e regione a statuto speciale

2010-04-26T15:58:00
(ASCA) – Venezia, 26 apr – Famiglia, lavoro e Veneto a statuto speciale sono le tre priorita’ programmatiche per i consiglieri dell’Udc del Veneto nella nona legislatura. Le ha presentate oggi, nel corso della conferenza stampa convocata al termine della seduta inaugurale del Consiglio veneto, il capogruppo Stefano Valdegamberi insieme ai colleghi Raffaele Grazia, neoeletto consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, e Stefano Peraro, alla presenza del segretario regionale del partito centrista, Antonio De Poli. ‘La famiglia – ha spiegato Valdegamberi – sara’ il tema focale della nostra azione politica. Noi dell’Udc intendiamo farne il soggetto protagonista del sistema di welfare, valorizzandone la funzione sociale attraverso il quoziente familiare e piu’ servizi a favore dell’infanzia, della genitorialita’ e dell’assistenza agli anziani’. Secondo caposaldo strategico dei consiglieri Udc in Consiglio regionale e’ la gestione territoriale dell’intero gettito tributario prodotto in Veneto. ‘Abbiamo presentato una proposta di modifica della Costituzione – ha spiegato Stefano Peraro – che, se fatta propria dal Consiglio regionale e approvata dal Parlamento nazionale, potrebbe realizzare in tempi brevi quello che i fautori del federalismo fiscale e dei relativi decreti attuativi stanno perseguendo ormai da troppi anni senza esiti concreti’.

La proposta di legge targata Udc prevede, infatti, di inserire nell’articolo 119 della Costituzione, che stabilisce l’autonomia finanziaria di entrata e di spesa per le Regioni, un comma ulteriore che affermi l’equiparazione del Veneto alle altre 5 regioni a statuto speciale e il conseguente diritto di gestire in proprio ‘l’intero ammontare derivante dal gettito dei tributi erariali riferibili al loro territorio’.
Quanto ai primi impegni della nuova legislatura declinati dal presidente della Giunta Zaia e dal neoeletto presidente del Consiglio Ruffato di procedere rapidamente alla revisione del regolamento e alla scrittura del nuovo statuto regionale, l’Udc assicura ‘condivisione e collaborazione soprattutto per restituire dignita’ ed efficacia all’azione del Consiglio’, ma si dichiara contraria ad ‘introdurre il voto di fiducia’ e introduce altre priorita’. ‘Le regole della democrazia sono importanti – ha chiarito Raffaele Grazia – ma i veneti si attendono da noi prima di tutto risposte concrete sul temi del lavoro, dell’occupazione, della crisi economica che sta erodendo i salari’.










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