Dl incentivi: Occhiuto, non siamo Grecia ma Tremonti non si bei

2010-05-05T17:12:00
(DIRE) Roma, 5 mag. – “Non disconosciamo a Tremonti il merito di aver tenuto in ordine i conti pubblici, ma non possiamo limitarci a celebrare il fatto che per fortuna non siamo nelle condizioni della Grecia”. Lo dice Roberto Occhiuto, deputato dell’Udc, nella dichiarazione di voto sulla fiducia al dl incentivi.
“Chiediamo al governo di non continuare a galleggiare sulla zattera dei conti pubblici- dice Occhiuto- ci sono riforme che non costano nulla e che non rompono la zattera”. L’Udc invita a “intervenire incisivamente sul problema del credito, a liberalizzare i servizi pubblici locali, a tagliare la spesa improduttiva delle province che tutti volevamo sopprimere e poi non sono state soppresse”.
Al presidente del Consiglio, arriva dai centristi un consiglio: “Non si arrocchi nel fortino, ostaggio delle sue paure per le ombre di complotti esterni e interni alla sua maggioranza- dice Occhiuto- non si culli sull’illusione che tanto non possono esistere alternative”.










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