Udc: Casini, inevitabile prima o poi governo salute pubblica

2010-05-09T15:00:00

Roma, 9 mag. (Apcom) – “Un governo di salute pubblica prima o poi inevitabilmente si porrà in Italia” perché “è l’unica soluzione seria per risolvere i problemi” del Paese. Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini a ‘In mezz’ora’.

A suo giudizio è l’unica soluzione perché “nessuna maggioranza politica farà mai” certe riforme strutturali “per non perdere i voti degli elettori”.

Se questo governo di salute pubblica sarà guidato o meno da Giulio Tremonti, Casini non lo dice. “Non sono il capo dello Stato” risponde. Di certo, però è convinto che il responsabile dell’Economia sia il ministro “più potente” d’Italia. E se la situazione dovesse precipitare e ci dovesse essere una crisi che porta alla nascita di un governo tecnico, sarebbe lo stesso Tremonti la guida naturale? “Di questo – è la risposta del leader Udc – ne deve parlare con Berlusconi che non mi sembra alle soglie delle dimissioni. Penso che non abbia alcuna intenzione di lasciare lo Stato né a Tremonti né ad altri”.

E tuttavia per Casini la questione di “un governo di salute pubblica o di unità nazionale prima o poi inevitabilmente si porrà in Italia perché è l’unica soluzione seria per sciogliere i nodi che ci sono come la riforma previdenziale, la liberalizzazione, la spesa pubblica, l’abolizione di enti inutili. Cosa che nessuna maggioranza pro tempore farà mai per non perdere i voti degli elettori”. “Lo dico – osserva – a costo di essere da domani mattina nel mirino di tutte le vestali del bipolarismo e del corretto funzionamento dell’alternanza, di quelli che fanno finta di non vedere quello che accade in Inghilterra e ora diranno che è un’idea assurda. Ma io sono di quest’idea. Lo sono da almeno due-tre anni. Sono convinto che se non c’è una base di pacificazione tra le forze politiche e non si risolvono le questioni italiane che sono sul tappeto, l’Italia andrà nel baratro, indipendentemente da chi vince”.










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