Dl anticorruzione: D’Alia, e’ pura acqua fresca

2010-05-11T16:26:00
(ANSA) – ROMA, 11 MAG – Il ddl anticorruzione del governo presentato stamane alle Commissioni Giustizia e Affari costituzionali del Senato ‘è pura acqua fresca’: e’ il giudizio liquidatorio del presidente dei senatori dell’Udc Gianpiero D’Alia che dal provvedimento si aspettava ‘qualcosa di meglio, dopo tanti annunci in campagna elettorale sul tema della lotta alla corruzione’. Al presidente dei senatori Udc il testo del governo sembra ‘uno zibaldone di norme a volte inutili, a volte con qualche spunto positivo di cui, peró, non si intravede la pratica attuazione”.
“Questo Ddl sembra mettere le mani avanti – continua il capogruppo centrista – anzich‚ affrontare efficacemente la lotta ad un male piú radicato e diffuso di quanto si possa immaginare.
Siamo in presenza della classica montagna che partorisce un topolino, noi – prosegue – abbiamo depositato un testo che offre spunti di riflessione e di intervento su piú fronti che riguardano la prevenzione (divieto di cumulo delle cariche politiche, totale trasparenza delle posizioni patrimoniali di eletti, nominati, funzionari e dipendenti pubblici e loro familiari, tetto alle retribuzioni, divieto di incarichi extragiudiziari per i magistrati), e la repressione (inasprimento delle pene, confisca dei beni dei corrotti e dei corruttori, introduzione del reato di traffico di influenze e di corruzione nel settore privato)”. ‘Ci auguriamo che la discussione di questi temi sia produttiva e porti all’approvazione di un testo condiviso. Allo stato – conclude D’Alia – quello delle maggioranza è pura acqua fresca”. (ANSA).










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