Regioni: Cesa, bene laboratorio Marche, ma non replicabile

2010-05-17T19:15:00
(ANSA) – ANCONA, 17 MAG – Bilancio positivo per il ‘laboratorio politico delle Marche’ con una maggioranza Pd-Udc-Idv, piu’ altre sigle minori alla guida della Regione, e senza la sinistra. E’ il giudizio del segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, che oggi ha partecipato ad un incontro con la stampa e poi al coordinamento regionale.
I centristi sono nella seconda giunta guidata da Gian Mario Spacca con due assessori, a fianco del Pd e dei dipietristi. Una scelta ‘coraggiosa e convinta’, basata su un programma solido e sulla figura del presidente, ‘un democristiano, compatibile con noi’ – ha ricordato Cesa – che e’ stato garante dell’accordo. ‘Se non ci fosse stato lui, saremmo andati da soli’.
Ma proprio per queste caratteristiche difficilmente replicabile a livello nazionale, ‘anche perche’ oggi assistiamo ad una situazione di crisi profonda del Pd, con pesanti divisioni tra gli ex Ds e la vecchia area democristiana’. E ancora meno ipotizzabile a livello locale, al Comune di Ancona, dove pure ci sono state alcune aperture. ‘Non mi sembra opportuno – ha commentato il segretario dei centristi -, anche se la scelta spetta ai dirigenti locali. Per le regionali c’e’ stato un percorso unitario. Ma ad Ancona, alle amministrative siamo scesi in campo da soli, e al ballottaggio abbiamo appoggiato il candidato del centrodestra. Allora, sarebbe meglio tornare al voto, cosi’ si ridiscute tutto’. E mentre ci si prepara alla nascita del nuovo Partito della Nazione lanciato da Casini, nelle Marche ‘si lavora per sostenere Spacca con leale spirito di collaborazione, in un gioco di squadra per far crescere la Regione’. Intanto l’Udc raccoglie i primi risultati dell’accordo: la discontinuita’ richiesta dai centristi – ha spiegato Pettinari – si vede ‘nelle infrastrutture, porto e Quadrilatero, mentre nella sanita’ c’e’ stata una vera e propria svolta’.(ANSA).

 

 










Lascia un commento