Olimpiadi 2020: Udc Veneto, Zaia ‘zero tituli’

(ASCA) – Venezia 19 mag – ‘In seguito alla decisione del Coni per il momento siamo rammaricati che al nostro amato Veneto e di conseguenza alla sua massima carica istituzionale arriveranno ‘zero tituli’ come ama dire l’allenatore dell’Inter Mourinho’. Lo afferma il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale Stefano Valdegamberi secondo il quale ‘la decisione del Coni di designare Roma come candidata ufficiale ad ospitare le Olimpiadi del 2020 e’ uno schiaffo cocente per Venezia e tutto il sistema Veneto’.
‘La designazione di Venezia, sostenuta con forza anche dalla precedente amministrazione Galan – prosegue il consigliere – e’ stata scartata a vantaggio della citta’ eterna che pur aveva gia’ ospitato le olimpiadi nel 1960. Non sono bastati il fascino della citta’ dei Dogi, un progetto piu’ articolato sul territorio e la richiesta di meno fondi al Governo Centrale rispetto a Roma, i numerosi allori degli atleti della nostra regione, per convincere i 72 delegati del Consiglio Nazionale del Coni. Uno smacco per il Veneto ed una sconfitta politica per il Governatore Zaia che, in questi giorni, ha dato fiato a tutta la sua grancassa mediatica per sostenere le buone ragioni del progetto Venezia’.
La bocciatura del progetto Venezia, secondo Valdegamberi, merita ulteriori approfondimenti, ‘anche se e’ indubbio -precisa – che la scelta di Roma si basa su precise valutazioni tecniche, che avrebbero dovuto consigliare al Governatore Zaia maggiore prudenza nel dare enfasi alle sue doti di paladino delle cause veneziane contro il potere centralista di Roma’.
‘Non la prenda a male, Governatore, conclude il capogruppo dell’UDC a palazzo Ferro-Fini – se gli ricordiamo con garbo che ha fallito il primo obiettivo del suo mandato anche se crediamo che avra’ modo di dimostrare in futuro che non e’ abile solo nella propaganda’.

 

 

 










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