Federalismo: Udc contro demaniale, si moltiplicheranno le spese

(ASCA) – Roma, 19 mag – ‘Pur apprezzando lo sforzo dei relatori e del ministro Calderoli che hanno accettato alcune nostre proposte, l’Udc ha espresso un voto contrario sul federalismo demaniale perche’ restano molti punti oscuri e siamo certi che con questa norma si moltiplicheranno le spese per il paese in un periodo di forte crisi finanziaria’. E’ quanto affermano in una nota congiunta il senatore dell’Udc, Gianpiero D’Alia e l’onorevole Gianluca Galletti, membri della bicamerale per l’attuazione del Federalismo Fiscale.
‘Si tratta – continuano – di un decreto che prevede un meccanismo di devoluzione dei beni che non garantisce la stabilita’ economica e finanziaria dello Stato e non rende piu’ efficiente l’autonomia degli enti locali. Noi siamo assolutamente favorevoli a che lo Stato trasferisca una parte dei suoi beni a chi dimostri di saperli meglio gestire nell’interesse della comunita’, ma questo decreto non si occupa di tutto cio’. Questo provvedimento rischia di aprire la strada all’indiscriminata spoliazione dei beni statali utili solo a ripianare i debiti degli enti locali’.
‘In un momento di particolare crisi economica e finanziaria, italiana ed europea, mettere a rischio una parte della garanzia patrimoniale del debito pubblico e consentire il ripiano dei debiti di pochi enti territoriali italiani – sottolineano gli esponenti Udc – non e’ il miglior modo ne’ per fare il federalismo ne’ per rafforzare la credibilita’ finanziaria dell’Italia. Speriamo – concludono D’Alia e Galletti – che gli altri decreti attuativi, se e quando si faranno, potranno trovare da parte nostra un apprezzamento di merito diverso’.










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