Udc: Adornato, nel 2013 alleanza con Rutelli e delusi Pd e Pdl

Todi (Perugia), 20 mag. (Apcom) – “Lavoriamo per costruire insieme un grande rassemblement riformista, una nuova grande alleanza che si candidi, oltre Pd e Pdl, al governo del Paese”.
E’ il “progetto per le prossime politiche” che il deputato Udc e presidente della Costituente di Centro, Ferdinando Adornato, propone dal seminario di Todi della sua fondazione Liberal “a Rutelli e all’Api, ad altri movimenti che sorgessero oltre il Pd, oppure alle eventuali novità che non si sa mai maturassero dalle divisioni del Pdl”.
“Non abbiamo invitato al nostro seminario – ha sottolineato Adornato – esponenti di altri movimenti o soggetti politici perché risulti chiaro che non vogliamo far nascere un nuovo partito come somma di organigrammi e nomenklature”.
“Marciamo oggi distinti ma non distanti, per colpire domani insieme”, ha esortato Adornato provando a disegnare intanto quel ‘Partito della nazione’ in cui l’Udc intende convertirsi: “Non un restyling dell’Udc – ha precisato – ma un grande partito cristiano e liberale che si candidi a governare l’Italia del XXI secolo”. Un partito “di ispirazione cristiana” certo, ma, ha avvertito Adornato, “non saremo il partito della Chiesa”.
“Le mia riflessioni – ha concluso – sono solo spunti, mi auguro utili, per accendere la miccia di una aperta discussione tra tutti noi, che ci porterà a fine anno al congresso fondativo del nuovo partito. Il nome e il simbolo definitivi li decideremo lì ma abbiamo comunque voluto evocare il nome ‘Partito della nazione’ per rendere immediatamente trasparente la direzione di marcia che vogliamo ispiri l’identità del nuovo partito. Un partito che ama l’Italia. pronto a difendere l’unità nazionale in qualsiasi momento essa tornasse a essere minacciata”.

 

 










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