Crisi, Pezzotta: servono convergenze, non esclusioni

(9Colonne) Roma, 24 mag – “La proposta di dialogo avanzata da Berlusconi – afferma in una nota il deputato dell’Udc Savino Pezzotta – è singolare. Che vuole il dialogo e il confronto non pone condizioni preliminari, ma mette in campo disponibilità a confronti aperti. A differenza sua noi crediamo alla possibilità di un nuovo soggetto politico autonomo e non piegato alle attuali logiche bipolariste che non servono al Paese e che non consentono le riforme.

Di fronte alla gravità della situazione economica bisogna che Berlusconi si convinca che oggi servono convergenze responsabili di tutte le forze politiche. Escludere il Pd da questo progetto di responsabilità nazionale è un errore e fornisce alibi a chi si vuole sottrarre. L’autosufficienza non è oggi la condizione utile per affrontare i problemi del Paese. Voglio inoltre precisare che un’eventuale concordanza su politiche di rigore è condizionata dal tasso di equità, dai criteri di solidarietà contenuti nella manovra economica e dal coinvolgimento di tutte le forze dell’opposizione responsabile e del Parlamento. La ricerca del dialogo deve comunque escludere la riproposizione del voto di fiducia. Non si possono prevedere interventi sugli stipendi, sui pensionandi, introdurre un indiscriminato tetto alle spese e prevedere forme dirette o indirette di condono”.

 










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