D’Alia, nessun bavaglio al web

“Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet. La prossima settimana il testo approderà alla Camera diventando l’articolo nr. 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della ‘Casta’…”

Questo l’inizio di un messaggio che da settimane circola su web, su numerosi siti e blog, pubblicato sempre nella stessa forma. Si tratta di un ‘fake’, ovvero di una notizia priva di fondamento, come spiega in un video messaggio il capogruppo Udc a palazzo Madama, Gianpiero D’Alia: “Per la verità al Senato non si discute alcun pacchetto sicurezza e non vi è alcuna norma bavaglio ad esso collegata”.

Nello smentire “queste scemenze” D’Alia invita tutti a non distrarsi da un provvedimento vero, il ddl intercettazioni, che così come è attualmente configurato “rischia di ridimensionare fortemente il diritto di cronaca e di indagine”.

“La maggioranza – conclude – ha approvato in Commissione la legge di riforma delle intercettazioni che limita fortemente la possibilità di informare i cittadini anche attraverso la rete oltre che sui giornali. Di questo dovremmo occuparci tutti insieme e non di notizie false e datate”.










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