Manovra: Mantini, fondazioni bancarie nel patto per lo sviluppo

(DIRE) Roma, 31 mag. – “Non convince l’intervista di Guzzetti alla Annunziata. Le fondazioni bancarie gestiscono risorse pubbliche, con una governance opaca, e la crisi sollecita tutti ad assumere responsabilita’”. Lo dice il deputato dell’Udc, Pierluigi Mantini, che continua: “Non si tratta di procedere a ‘commissariamenti politici’ ma di fissare programmi e obiettivi precisi, nella manovra, per sostenere lo sviluppo, la formazione e l’housing sociale”.
Secondo Mantini, “nel patto per lo sviluppo, necessario al Paese, le fondazioni devono fare la loro parte con quote specifiche e determinate. E lo stesso discorso deve valere per i cd. ‘enti del terzo tipo’, come le Fiere e i soggetti che gestiscono capitale pubblico, che devono contribuire, in modo non generico, ai servizi pubblici locali e al finanziamento delle ‘piccole infrastrutture locali’, messe a rischio dalla manovra”.
Conclude il deputato dell’Udc: “Il patto per lo sviluppo e non solo per la riduzione del debito, e’ una priorita’ che deve coinvolgere tutti”.










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