Intercettazioni: D’Alia, si tutela privacy ma dossieraggio?

(ANSA) – ROMA, 31 MAG – ‘Voi della maggioranza parlate tanto di tutelare la privacy. Ma come si concilia questo con l’attivita’ di dossieraggio alla quale abbiamo assistito in questi ultimi tempi? Mi chiedo anche come si possa conciliare la vostra ossessione per la privacy con la vicenda dell’ex direttore dell’Avvenire Boffo… sarebbe bene che del problema della privacy si parlasse a tutto tondo’. Il presidente dei senatori dell’Udc, Giampiero D’Alia, critica cosi’ il ddl intercettazioni nell’aula di Palazzo Madama.
Per l’esponente centrista non e’ certo questa l’unica ‘contraddizione’ del provvedimento. ‘Armato’ di fogli e foglietti, il senatore contesta norma per norma l’intero disegno di legge. A cominciare dal fatto che anche la richiesta dei tabulati telefonici venga paragonata alle intercettazioni.
‘L’errore pazzesco che voi state facendo – sottolinea D’Alia – e’ che state trasformando le intercettazioni in una vera e propria ‘prova regina’, senza considerarla per quello che e’: un mezzo di ricerca della prova’.
Il senatore dell’Udc lancia quindi una provocazione: ‘Visto che questo testo e’ una schifezza e che voi volete farlo tornare in commissione solo per quanto riguarda gli 11 ‘comandamenti’ del Pdl, allora perche’ non si approva subito questa schifezza qui in aula e poi la si lascia modificare come si deve dalla Camera?’. (ANSA).










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