Manovra: Casini a Fazio, si taglia anche parto con epidurale?

(ANSA) – ROMA, 1 GIU – Pier Ferdinando Casini chiede al ministro della Sanita’ Ferruccio Fazio ‘di chiarire pubblicamente’ se corrispondano al vero le voci di un taglio nella manovra del governo alla pratica dell’epidurale, usata per il parto indolore.
In una lettera aperta al ministro della Sanita’, pubblicata sul sito del leader Udc Casini chiede a Fazio, ‘se queste voci corrispondano al vero, di intervenire con ogni strumento in suo possesso perché‚ le madri non vengano private di un aiuto fondamentale oltre che di un diritto che dovrebbe essere acquisito, cioe’ quello di veder limitata al minimo la loro sofferenza nelle varie fasi del parto’.
‘In questi giorni – ricorda Casini – alcuni organi di informazione e siti internet riportano l’anticipazione secondo cui l’epidurale, il cosiddetto “parto senza dolore”, potrebbe essere cancellata come conseguenza dei tagli previsti nella manovra correttiva del governo. Sembra infatti che il parto con l’epidurale, pratica già oggi garantita solo dal 16% degli ospedali nazionali a fronte del 90% delle donne che ne fanno richiesta, non rientrerebbe nei livelli essenziali di assistenza (Lea) in gran parte delle Regioni’.
‘Inoltre – prosegue Casini – nei giorni scorsi la Siared (Società Italiana di anestesia, rianimazione, emergenza e dolore) ha sottolineato che se la manovra, come sembra, bloccherà le nuove assunzioni di anestesisti esperti nel parto, l’accesso delle donne a questa tecnica si ridurra’ ulteriormente’. Di qui la richiesta al ministro.










Lascia un commento