Rai: Rao, Lega non cerchi pretesti per evadere canone

(ANSA) – ROMA, 2 GIU – ‘Abbiamo contestato pubblicamente in ogni sede la cospicua liquidazione di Santoro e ci troviamo d’accordo con il ministro Calderoli quando afferma che non e’ il momento di stipendi d’oro in Rai. Ma questo non deve essere l’ultimo stravagante pretesto usato dalla Lega per incitare i cittadini a non pagare il canone’. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Udc in commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rao, che annuncia: ‘Nel contratto di servizio stiamo preparando clausole di trasparenza piú stringenti per i compensi in Rai, senza per questo mortificare le grandi professionalita’ presenti nell’azienda rispetto a quelle delle reti concorrenti’.
Ma precisa Rao ‘non dovrebbe essere nostro compito ricordare a un ministro della Repubblica che non pagare il canone significa evadere una tassa dello Stato. Ne’ far notare che se un cittadino, a fronte di una trasmissione sgradita, si sentisse autorizzato a non pagare il canone, avremmo in breve tempo un servizio pubblico finanziato solo dalla pubblicita’ e quindi omologato in tutto e per tutto a Mediaset e Sky. Tanto piu’ che quando si tratta di essere ospitati in programmi Rai, la Lega e Calderoli sono sempre in prima fila…’.










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