Sicilia: Ruvolo, no a trivellazione fondali di Sciacca

(ASCA) – Palermo, 3 giu – ‘Trivellare la zona marina lungo le coste di Sciacca sarebbe uno scempio in piena regola. Ben vengano le rassicurazioni del ministero dello Sviluppo economico, che nega esplicitamente l’esistenza di un’autorizzazione alla ‘San Leon Energy’ per procedere alle estrazioni, ma invitiamo comunque il Governo a non abbassare la guardia’. Lo dichiara il vice segretario regionale Udc della Sicilia, Giuseppe Ruvolo, a proposito delle notizie trapelate in questi giorni secondo cui la societa’ San Leon Energy avrebbe ottenuto il nulla-osta per la ricerca di idrocarburi nella zona marina antistante le coste di Sciacca.
‘A preoccuparci – sottolinea l’esponente centrista – e’ il fatto che lo stesso ministero abbia precisato che non e’ stato ‘ancora’ emanato alcun ‘decreto di conferimento di permessi’. Cio’ lascerebbe dunque intendere che la questione non si sia ancora conclusa, ma che anzi c’e’ ‘ancora’ la possibilita’ di qualche brutta sorpresa dietro l’angolo’.
‘L’area marittima in questione e’ un patrimonio naturale.
– continua Ruvolo – Perforarne i fondali causerebbe non solo un danno ambientale, ma anche economico. Non dimentichiamo che proprio grazie all’eccellente stato di salute di quelle acque sono sorte numerose zone turistiche che contribuiscono a sostenere l’economia locale’.
‘Per questa ragione – conclude Ruvolo – chiediamo all’Esecutivo di valutare con la massima attenzione tutte le richieste, anche quelle apparentemente piu’ innocue o disinvolte, provenienti da qualsivoglia societa”.

 

 

 










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