Udc: Cesa, nuovo partito va avanti, ‘vecchi’ faranno passo indietro

Roma, 3 giu. (Adnkronos) – Il progetto di un partito che alimenti e sostenga la ‘riconciliazione’ nazionale illustrato da Pier Ferdinando Casini e avallato dal partito al recente seminario organizzato dalla fondazione Liberal a Todi, va avanti. E’ il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa a confermarlo al termine di una giornata di incontri con i vertici di Rete Imprese Italia (il consorzio guidato da Carlo Sangalli che associa il 97% delle Pmi), della Cisl e della Confagricoltori, dedicati allo studio della manovra economica del governo e alle integrazioni che l’Udc vorrebbe introdurre.
“Il progetto del nuovo partito -ha spiegato Cesa- va avanti con grande determinazione, partendo dal fatto che ognuno di noi deve fare un passo indietro. Parlo del sottoscritto, ma anche del presidente Casini e il fatto che abbia rinunciato a mettere il nome nel simbolo del partito e’ un fatto molto importante. C’e’ un coordinamento interno che sta lavorando e una commissione etica che sta mettendo a punto un documento. Abbiamo accelerato le riunioni con la dirigenza locale per dare vita a dei coordinamenti regionali da costruire con meccanismi che non siano di adesione all’Udc ma che preludano a qualcosa di completamente diverso da quello che e’ il partito attuale.
Stiamo andando avanti con grande forza”.
Una ‘palestra’ per collaudare l’andamento del rapporto con la maggioranza, sara’ la manovra economica che cominciera’ a giorni il suo iter al Senato, anche se il progetto del Partito della Nazione cammina sulle proprie gambe. “Sono due discorsi separati -si e’ limitato a osservare Cesa- noi siamo una forza politica responsabile e partiamo sempre dallo stesso presupposto: se ci sono le condizioni per dare una mano al governo, perche’ siamo consapevoli delle difficolta’ che il Paese sta attraversando, non ci tireremo indietro”.

 










Lascia un commento