Manovra: Binetti e Mosella, no a taglio assistenza a Down

Roma, 04 GIU (Il Velino) – “Chiediamo fortemente che venga modificata la norma che taglia l’assistenza alle persone affette dalla sindrome di Down”. Lo dichiarano in un comunicato congiunto Donato Mosella, deputato di Alleanza per l’Italia, e Paola Binetti, deputata dell’Udc. “La decisione di elevare la percentuale di invalidita’ necessaria all’85 per cento, mettera’ in gravissima difficolta’ tutte quelle persone Down a cui e’ stata diagnosticata una invalidita’ al 75 per cento, e sono la maggior parte, riconoscendo una parziale capacita’ di autonomia, valorizzando la possibilita’ di lavorare in atelier protetti, e stressando al massimo la loro indubbia capacita’ di adattamento all’ambiente. Ma la nuova norma – proseguono Binetti e Mosella – esclude tutto cio’ e con un colpo di spugna li priva della possibilita’ di accedere alle risorse disponibili, che pure si assottigliano sempre di piu'”. “Non possiamo tollerare che le persone con la sindrome di Down siano escluse da un sistema di welfare sempre meno equo ed amichevole. Chiediamo che si torni immediatamente alla soglia del 75 per cento di invalidita’, o si stabilisca che quella soglia non vale per loro. Lo chiedono con forza anche le famiglie – concludono Mosella e Binetti – che in queste condizioni sono l’unico sistema di ammortizzatori sociali a cui possono appoggiarsi e ce lo richiede quel welfare affettivo di cui oggi la nostra societa’ sembra avere sempre piu’ bisogno se non vuole progressivamente scivolare verso l’indifferenza e il cinismo”.

 










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