Udc Fermo: il Fermano è consapevole della propria identità

07 GIU – “In merito alla ventilata ipotesi delle province da sopprimere, ancora una volta assistiamo a sgradevoli tentativi subdoli di pseudopolitici ascolani (cui si accodano ogni tanto curiosi personaggi), che con pervicace ottusità dal 2004 lavorano contro la provincia di Fermo, illudendosi che il semplice criterio della popolazione possa decretarne la soppressione, che può invece avvenire per tutte le 110 province solo con una modifica della Costituzione. Al di là degli aspetti procedurali, che sono comunque sostanza e in quanto tali restano insormontabili, va rimarcato piuttosto che questo agire di parte ascolana conferma purtroppo la visione colonialista di quegli esponenti politici, che ritengono il territorio fermano “possedimento” e non invece ambito geografico dove cittadini “liberi” vivono, interagiscono, producono e decidono da soli senza tutori che si compiacciono di concedere uffici distaccati dalla “capitale” Ascoli. Il Fermano è una grande comunità coesa, che, consapevole della propria identità e forte delle sue numerose eccellenze, sovente prese a modello internazionale, vuole continuare a decidere in autonomia del proprio futuro per un sempre più incisivo sviluppo in ambito socio-economico e culturale, nell’ottica di contribuire, come fatto fino ad oggi sovente in silenzio, al benessere complessivo delle Marche e dell’Italia”.  Lo dichiara Andrea Recchioni, portavoce provinciale Udc Fermo










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