Manovra: Casini, e’insufficiente, Udc non farà sconti

(ANSA) – ROMA, 8 GIU – ‘Dobbiamo avere il coraggio di tagliare a partire dalle province e dai comuni inutili dando segnali ai giovani e colpendo le speculazioni finanziarie’ Pier Ferdinando Casini giudica la manovra del governo ‘insufficiente’ annunciando che il suo partito in Parlamento non ‘fara’ sconti temendo che dietro l’angolo ci sia la Grecia’. Al termine della riunione dei gruppi del partito di Camera e Senato convocata proprio per esaminare la manovra del governo Casini ricorda che ‘ieri il governo tedesco ha assunto misure drastiche pur avendo i conti a posto. Questo – sottolinea – ci deve far riflettere perche’ questa manovra rischia di essere insufficiente e ad ottobre rischiamo di essere da capo’.
L’Udc chiede ‘attenzione’ per le proposte che il partito formalizzera’ la prossima settimana in Senato tra le quali quella mirata a colpire le speculazioni finanziarie e a favore dei giovani. ‘Fra una settimana – annuncia Casini – le formalizzeremo e chiediamo attenzione. Il governo poi si assumera’ le proprie responsabilita’ . Noi non facciamo sconti’.
Secondo Casini e’ necessario aumentare l’eta’ pensionabile, tagliare le province inferiori ai 250 mila abitanti e ‘lo si puo’ fare subito’ e i comuni inferiori ai mille abitanti attraverso lo strumento della concertazione tra Stato e regioni.










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